A.R.A.T ( Associazione Rebirthing ad Approccio Transpersonale )
Dott.ssa GIOVANNA VISINI
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La Nuova Era Integrale

Avanguardia Evolutiva e Sistema

Operativo Integrale

di Ken Wilber - (Stralcio A: dal Libro "Kosmic Karma" di prossima pubblicazione)

Traduzione libera dall'inglese di G.Visini

Parte III. La Natura della Trasformazione Sociale Rivoluzionaria (sezione B)

Il Quinto Fattore

Un altro aspetto che viene spesso trascurato quando si cerca di comprendere la natura delle trasformazioni sociali è quello che riguarda la parte “tutti i livelli” della matrice AQAL. Un aumento della profondità nel quadrante di Destra, o sviluppo sociale, può essere sostenuto soltanto se c’è un aumento corrispondente dello sviluppo interiore, cioè della coscienza e della cultura. Cercare semplicemente di instaurare una nuova forma di governo, un nuovo sistema politico o una nuova rete di distribuzione sociale senza un corrispondente sviluppo nei livelli delle dimensioni interiori della coscienza, si è sempre tradotto, storicamente, nel fallimento della trasformazione sociale.

Per esempio, l’essenza della nozione di contratto sociale (che è alla base di quasi tutte le forme più complesse di legittimazione, incluse le democrazie rappresentative attuali) è il prodotto dello stadio-5 dello sviluppo morale (arancione e oltre). Tuttavia, l’onda di probabilità arancione è emersa in forma abbastanza diffusa soltanto tre secoli fa. Per questo, non è un caso se i sistemi di governo democratico (basati sul contratto sociale) rappresentino sviluppi molto recenti nell’evoluzione umana, e siano emersi su larga scala soltanto dopo l’avvento dell’Illuminismo occidentale.

Infatti, è stato l’emergere dell’onda di probabilità arancione nei quadranti della Parte Sinistra (il passaggio dal mitico al mentale di Gebser), insieme all’enorme progresso nella capacità tecno-cognitiva rappresentata, per esempio, dalla macchina a vapore rispetto ai mulini a vento (nei quadranti di Destra), che ha innestato l’Eros nella sequenza del dispiegamento storico-evolutivo, e che , quindi, ha profondamente aumentato la probabilità che perlomeno alcune delle rivoluzioni che avvenivano in quel momento sarebbero state significative, verticali e generatrici di autentiche trasformazioni.

L’esistenza di un quinto fattore, cioè l’aumento della profondità in uno qualsiasi dei quadranti di una particolare configurazione AQAL della società, quando si aggiunge agli altri quattro fattori (descritti prima), aumenta sostanzialmente la probabilità che una rivoluzione puramente orizzontale possa dare origine a una rivoluzione verticale.

Detto in altro modo, quando la configurazione AQAL di una società possiede i fattori di rischio standard di una rivoluzione orizzontale più un quinto fattore (cioè, l’aumento di profondità in uno qualsiasi dei quadranti), allora le pressioni della selezione AQAL includeranno un elemento di Eros (o la spinta morfogenetica verso una maggiore profondità, complessità, coscienza e cura), e quindi le pressioni della selezione AQAL si mobiliteranno verso un aumento dell’autenticità in tutti i quadranti, ovvero un aumento del livello evolutivo della coscienza, della cultura, e della complessità, perché soltanto un aumento della profondità (o un aumento dell’autenticità) in tutti i quadranti può far sì che le tensioni e le turbolenze create dal crollo dei processi di traslazione, segnalati da una crisi di legittimazione, potranno trovare una risoluzione. In breve, l’aumento effettivo della profondità in uno qualsiasi dei quadranti crea una tensione che può essere risolta soltanto da un aumento corrispondente della profondità negli altri quadranti.

La natura esatta di questa risoluzione e la natura esatta delle configurazioni della struttura di superficie che daranno soddisfazione alle pressioni della selezione che si sono mobilitate nello spazio AQAL, non possono essere determinate o specificate prima del tempo o prima che accadano (a causa dell’aspetto intrinsecamente creativo e nuovo di tutte le trasformazioni verticali e di tutto ciò che è autenticamente emergente: se potessimo presagirlo, non sarebbe una novità emergente); ma, come con ogni complessa trasformazione verticale, il suo percorso può essere compreso ex post facto da una ricerca ricostruttiva che ci dice che cosa è successo, e da un’interpretazione AQAL che può aiutarci a comprendere meglio perché e come è successo.

Le trasformazioni sociali verticali davvero importanti sono relativamente poche, e questo è certamente vero se consideriamo l’ampiezza e la rilevanza della loro diffusione. Gli storici attenti alla verticalità (nella coscienza, nella cultura e nella complessità, cioè in tutti i quadranti) hanno scoperto soltanto mezza dozzina di trasformazioni veramente profonde (foraggiamento-magico, orticoltura-mitico-iniziale, agrario-tardo-mitico, industriale-razionale, informatico-pluralistico) 13 Marx si è concentrato sui passaggi verticali nei modi tecno-economici (cioè, il quadrante Basso/Destra), che è certamente una delle dimensioni fondamentali dei mutamenti delle società, poiché le materialità tecno-economiche riguardano tutti i membri di una società (e sono probabilmente, come accennato in una nota alla fine del testo, il più potente fattore che determina il livello di coscienza medio in una cultura). 14 Il lavoro di Gerhard Lenski sugli stadi di sviluppo tecno-economico è quello che, forse nel modo più elaborato, utilizza questa linea di approccio, e oggi i suoi stadi tecno-economici sono, di fatto, pienamente accettati dagli studiosi: foraggiamento (cacciatori-raccoglitori), orticoltura, agrario, industriale, informatico (con due rami collaterali, il marittimo e il pastorale, che si collocano più o meno entrambi vicino ai livelli orticolturale e agrario). Questi stadi sono inclusi nella mia versione del quadrante Basso/Destra nella matrice AQAL.

Dobbiamo invece a Jean Gebser la prima convincente descrizione delle corrispondenti trasformazioni culturali nel quadrante Basso/Sinistra (sebbene ci siano state intuizioni pionieristiche in questo senso da parte di teorici come Shelling, Hegel, James Mark Baldwin). Anche se Gebser non ha una chiara comprensione della relazione intrinseca tra trasformazioni culturali e modi di produzione (Gebser ha, infatti, un approccio pre-quadratico), i suoi stadi di trasformazione delle visioni del mondo sono anch’essi completamente accettati da importanti studiosi (anche se l’interpretazione del loro significato è a volte differente): arcaico (beige), magico (porpora), mitico iniziale (rosso), tardo mitico (blu), mentale-razionale (arancione), integrale-aprospettico (verde e livelli più elevati, in particolare giallo). Questi stadi generali (concepiti come onde di probabilità) rappresentano un importante modo di interpretare il quadrante Basso/Sinistra nella matrice AQAL.

Quando queste visioni del mondo sono emerse per la prima volta, il livello di complessità cognitiva in esse implicato, quando si rivolse al mondo esterno, poté produrre modi di produzione tecno-economica correlativi (che a loro volta tendevano a imprimere lo stesso livello di profondità negli utilizzatori della base produttiva). Quindi, quando la dimensione interoggettiva di un’occasione attuale appare come modo il tecno-economico del foraggiamento, la dimensione intersoggettiva appare come visione del mondo arcaico-magica; quando la dimensione interoggettiva appare come orticoltura, la dimensione intersoggettiva tende al mitico iniziale; l’agrario tende al tardo mitico, l’industriale al mentale-razionale, l’informatico all’integrale-aprospettico.

Ho detto prima che queste correlazioni si producono “quando queste visioni del mondo sono emerse per la prima volta”, perché il punto cruciale, quando si tratta dei modi tecno-economici di produzione, è proprio questo: una volta che essi sono prodotti da un particolare livello di coscienza, possono poi essere usati da praticamente qualsiasi livello di coscienza (sia esso capace o meno di produrre quei modi). Infatti, uno degli orrori del mondo moderno è che tribù etnocentriche, che da sole saprebbero produrre soltanto archi e frecce, possono oggi appropriarsi di una tecnologia arancione, incluse le armi nucleari, e quindi uniscono un livello di sviluppo morale molto basso con un livello molto alto di sviluppo tecno-cognitivo. Gran parte degli incubi del XX secolo – da Auschwitz fino ai Gulag – la colpa dei quali è stata erroneamente attribuita alla modernità, sono in realtà il prodotto del fatto che una coscienza premoderna si sia impadronita di armi moderne. E’ la possibilità di una profonda sconnessione tra il B/S e il B/D che portò Marx ad alcune delle sue intuizioni più originali (per esempio, un nuovo e più avanzato paradigma tecno-economico getta il vecchio paradigma e la visione del mondo che sosteneva in una crisi di legittimazione; questa crisi può essere risolta soltanto da una corrispondente trasformazione verticale della visione del mondo culturale per potersi adattare all’aumento di profondità del nuovo paradigma).

Quello che voglio sottolineare per il momento è soltanto questo: un manufatto materiale (inclusa una forza di produzione), dopo essere stato creato dal correlativo livello di coscienza e di cognizione, può assumere una vita autonoma. Sebbene il manufatto (e la forza di produzione), proprio perché incorpora in se stesso un particolare livello di cognizione, tenda a evocare un livello di coscienza equivalente nell’utilizzatore del manufatto, questo non avviene assolutamente in modo causale o deterministico (in ogni caso, non dopo che è emerso per la prima volta). Tribù etnocentriche possono utilizzare le camere a gas, anche se non hanno esse stesse la capacità cognitiva di produrle: l'orrore della mancanza di correlazione nello sviluppo dei quadranti può accadere precisamente perché i manufatti materiali e la coscienza che li ha prodotti possono prendere vita in modo separato, così che la questione “livelli e linee” diventa un incubo di proporzioni globali nel mondo di oggi: elevato sviluppo tecnologico, basso livello morale, una miscela che porta dritto a Wounded Knee, Dachau, Treblinka, Sorbibor e all’11 Settembre.

 

 


©2007-2008 Giovanna Visini - Ultimo aggiornamento: 01/12/2007