Milano 13 febbraio 2010
Secondo
il chassidismo, (il movimento mistico ebraico sorto in Polonia nel
1700) – scrive Martin Buber nel libro “Il cammino dell’uomo”
– “nessun incontro, con una persona o una cosa, che facciamo nel
corso della nostra vita č privo di un significato segreto. Gli
esseri umani con i quali viviamo e che incrociamo in ogni momento,
gli animali che ci aiutano nel lavoro, il terreno che coltiviamo, i
prodotti della natura che trasformiamo, gli attrezzi di cui ci
serviamo, tutto racchiude un’essenza spirituale segreta che ha
bisogno di noi per raggiungere la sua forma perfetta, il suo
compimento. Se non teniamo conto di questa essenza spirituale inviata
sul nostro cammino, se – trascurando di stabilire un rapporto
autentico con gli esseri e le cose alla cui vita siamo tenuti a
partecipare come essi partecipano alla nostra – pensiamo solo agli
scopi che noi ci prefiggiamo e allora anche noi ci lasciamo sfuggire
la nostra esistenza autentica, compiuta.”
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